“Tra polemiche grandi e piccole, alla fine anche questo Salone del Libroè giunto al termine. E a giudicare dai numeri (148mila spettatori) sembra che sia andata molto bene. Proprio tra i suddetti numeri, spiccano in particolar modo quelli che riguardano la categoria di book influencer e book bloggeraccreditati: complessivamente più di tremila. Un numero consistente, che non può passare inosservato. Ma dopotutto, il Salone Internazionale del Libro è un’occasione importante non solo per la promozione della lettura, ma anche un momento di ritrovo per addetti ai lavori e lettori. Già, perché che lo si voglia o no, i book influencer sono ormai a tutti gli effetti degli “addetti ai lavori”.
Classe (tanta) 1989, specializzata con lode in Filologia moderna all'Università degli Studi di Macerata, marchigiana d'origine e per vocazione.
Insegno critica letteraria e letteratura italiana del Novecento per diverse scuole di scrittura italiane.
Ho collaborato con le Scuderie del Quirinale seguendo il gruppo di lettura “Il filo nascosto”.
Da settembre 2023 mi diverto come critica letteraria nel programma di Rai Uno “Mille e un libro”.
Scrivo sul “Foglio”, ex "Messaggero", mi occupo di libri sui social, gestisco due bookclub e mi occupo anche dell’organizzazione di festival ed eventi culturali per aziende private e realtà pubbliche.
Nel 2018 ho pubblicato con Cesati Editore il saggio “Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché”.
Nel 2019 è uscito il mio romanzo d’esordio, “Una volta è abbastanza” (Rizzoli), finalista al Premio Flaiano under 35, vincitore del premio Zocca giovani e del Premio Viva Gioconda - Salvatore Fiume opera prima.
Il mio ultimo romanzo è “Chi dà luce rischia il buio” (Rizzoli, 2022), rientrato nella dozzina semifinalista del Premio Letteratura d’impresa.
Nel 2024 ho pubblicato con Round Robin la graphic novel “Come se non fossimo stati” (Illustrazioni di Michela Di Cecio).
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