““Chi è?’ domandò [Joanne Greenberg]. ‘Scrive western’, disse qualcuno”. Per lungo tempo dopo la pubblicazione di “Butcher’s Crossing”, John Edward Williams venne identificato come autore di romanzi western. Questa definizione, tanto impietosa quanto ingiusta, gli venne affibbiata nientemeno che dal New York Times, che stroncò “Butcher’s Crossing” come “una barba illeggibile” (lo ricorda con minuzia di particolari Charles J. Shields nel suo ritratto di John Williams, “L’uomo che scrisse il romanzo perfetto”, Fazi). Williams, che dopo la pubblicazione del suo primo libro “Nothing But the Night” si era affidato all’agente Marie Rodell per il secondo, le scrisse chiaramente che “essere etichettato come romanziere ‘western’ potrebbe essere un disastro totale per me, come docente e come studioso”. E come dargli torto”.
Classe (tanta) 1989, specializzata con lode in Filologia moderna all'Università degli Studi di Macerata, marchigiana d'origine e per vocazione.
Insegno critica letteraria e letteratura italiana del Novecento per diverse scuole di scrittura italiane.
Ho collaborato con le Scuderie del Quirinale seguendo il gruppo di lettura “Il filo nascosto”.
Da settembre 2023 mi diverto come critica letteraria nel programma di Rai Uno “Mille e un libro”.
Scrivo sul “Foglio”, ex "Messaggero", mi occupo di libri sui social, gestisco due bookclub e mi occupo anche dell’organizzazione di festival ed eventi culturali per aziende private e realtà pubbliche.
Nel 2018 ho pubblicato con Cesati Editore il saggio “Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché”.
Nel 2019 è uscito il mio romanzo d’esordio, “Una volta è abbastanza” (Rizzoli), finalista al Premio Flaiano under 35, vincitore del premio Zocca giovani e del Premio Viva Gioconda - Salvatore Fiume opera prima.
Il mio ultimo romanzo è “Chi dà luce rischia il buio” (Rizzoli, 2022), rientrato nella dozzina semifinalista del Premio Letteratura d’impresa.
Nel 2024 ho pubblicato con Round Robin la graphic novel “Come se non fossimo stati” (Illustrazioni di Michela Di Cecio).
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