CentroInsieme Onlus: progetti di vita vera a Scampia

Quando nascono progetti validi e prendono vita associazioni come quella di CentroInsieme Onlus, è piacevolmente doveroso parlarne. Quello di CentroInsieme Onlus è un team nutrito, fatto di persone con tanta speranza e soprattutto con tanta voglia di contribuire al miglioramento della vita dei bambini e dei ragazzi di Scampia.

Da semplice progetto, Vela: rendere consapevoli diventa una vera e propria associazione, CentroInsieme Progetto Vela: rendere consapevoli, un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (appunto Onlus), con l’intento di ideare, realizzare e promuovere progetti di solidarietà a favore dei più piccoli abitanti di Scampia. L’obiettivo principale è quello di cercare di contrastare l’abbandono scolastico, allontanando i bambini dalla strada e, quindi, da tutti i rischi ad essa collegati. Nella fattispecie, CentroInsieme Onlus è diventato un punto di riferimento per questi ragazzi in difficoltà, si è trasformato in un vero e proprio centro di educazione e ri-educazione alla vita, una comunità in continua crescita che offre la mano al prossimo in modo creativo e mirato.

Il Presidente dell’associazione è il poeta partenopeo Vincenzo Monfregola, mentre la vice Presidente è Patrizia Mincione, ma le figure chiave di CentroInsieme sono molte, a partire dai volontari e dal Consiglio Direttivo; il progetto Vela: rendere consapevoli ha come base una collaborazione precedente fra la Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, la Casa della Solidarietà di Quarrata, il Centro Don Milani, le comunità parrocchiali di Vicofaro e Ramini. Lo scopo era quello di contrastare, anche in questo caso ovviamente, il degrado e la violenza che caratterizzano, tristemente, il territorio di Scampia.

Questa collaborazione ha visto un punto di approdo inziale con la realizzazione della mostra fotografica Scampia, volti che interrogano ed è proprio da qui che nasce l’idea di allargare un progetto così importante come quello portato avanti da CentroInsieme Onlus.

Ma per capire meglio di cosa stiamo parlando e degli obiettivi reali di questa associazione – che quest’anno ha bandito il primo concorso nazionale di poesia Una Poesia per il futuro, qui tutti i dettagli e sotto – abbiamo parlato con Ivan Caldarese, Cooperatore di una rete esterna al territorio di Scampia a sostegno dell’Associazione.

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Ivan hai conosciuto CentroInsieme come e quando?

Ho conosciuto la realtà di CentroInsieme Onlus esattamente qualche anno fa, tramite il presidente dell’associazione, Vincenzo Monfregola. Era una conoscenza virtuale, fatta di telefonate, consigli , strategie e soluzioni da trovare per il bene dei bambini e la crescita dell’associazione stessa.

Tutti in prima fila è stato un evento che si è tenuto lo scorso settembre (11-12-13) a Scampia ed ha avuto un buon successo di pubblico e di partecipanti. In quell’occasione il CentroInsieme ha raccontato il cambiamento e la crescita dei suoi obiettivi. Potete considerare il lavoro svolto soddisfacente?

Il lavoro di quei magnifici tre giorni è stato spossante ma utile ed incredibilmente significativo.  Tutti in prima fila ha avuto un successo incredibile, dietro a quell’evento si è mossa la rete delle associazioni di tutta Italia. Sono intervenuti assessori, insegnanti,  volontari da tutta la nazione, è stato bellissimo.

Cosa ti ha spinto ad adottare l’Associazione, qual è il motivo per cui scatta quella molla emotiva che ti porta vicino a quei bambini, a tal punto di organizzare delle iniziative a sostegno del CentroInsieme?

Come dicevo prima, già virtualmente si trovavano strategie e soluzioni. Poi i tre giorni di Tutti in prima fila hanno fatto sì che i miei passi, mossi in quei giorni, tra i bambini del CentroInsieme, tra le loro parole, tra i loro sorrisi, i loro sguardi e le loro storie mi abbiano fatto rendere conto che bisognava fare qualcosa. Bisognava rimboccarsi le maniche e regalare una possibilità diversa a quei bambini, alle Vele di Scampia, a quelle persone.  Bisognava rendere possibile quel sogno di cambiare le cose che vedevo nei loro occhi. Poi c’è stato un attimo che mi ha scosso sul serio. Eravamo nella palestra che conterrà i laboratori del CentroInsieme, una scuola costruita e mai usata che era adibita a piazza di spaccio per gli stupefacenti, ora ripulita e quasi ristrutturata per ospitare le associazioni: un bambino mi prese per mano e dopo qualche secondo si fermò, mi guardò negli occhi e mi disse: “Ma adesso io e te siamo amici?” Io lo guardai negli occhi, erano bellissimi e sembravano pieni di saggezza, e risposi: “Certo, ma in un qualche modo lo eravamo già”.

Veniamo ora al primo grande concorso promosso quest’anno dall’associazione: parliamo di Una poesia per il futuro, concorso nazionale di poesia. Come nasce e quali obiettivi si pone?

L’idea è quella di creare un concorso di poesia che serva non solo a raccogliere dei fondi per la ristrutturazione della nuova sede e per le attività ricreative del centro, ma anche e soprattutto che faccia in modo che i bambini si rendano conto che con la cultura, la poesia, con le parole, è possibile muovere le persone, è possibile cambiare le situazioni, è possibile trasformare il mondo. CentroInsieme opera principalmente contro la dispersione scolastica dei bambini delle Vele. Ci sono volontari ed operatori che li aiutano facendogli dopo scuola, così abbiamo anche pensato di coinvolgere le scuole a livello Nazionale, elementari (terza e quarta), medie e superiori. Tutti abbiamo qualcosa da dire, siamo tutti poeti in qualche modo, e questa è una bellissima iniziativa per dare voce a chi vuole far parte del cambiamento.

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Sappiamo che quella di Scampia è una realtà dura, difficile e soprattutto complessa, di cui forse si parla sempre mostrando solo uno degli aspetti che la caratterizza ed in modo sbrigativo e spesso superficiale. Tu che hai preso consapevolezza, da svariati anni, di questa realtà, cosa ne pensi? Credi sia realmente possibile, anche grazie all’associazione, una rinascita per questo quartiere in seria difficoltà?

Personalmente credo ci sia una grandissima voglia di cambiamento tra le persone, che viene di conseguenza trasmessa ai bambini e ai ragazzi, e penso che le possibilità per far sì che questo cambiamento  non rimanga solo un sogno,  ci siano. Le associazioni che operano nel territorio sono molte e tutte ricoprono ruoli molto importanti, dallo sport, al giardinaggio, al ballo, ai percorsi in bicicletta, ecc… Se notiamo bene tutte queste cose sembrano una distaccata dall’altra ma inconsapevolmente riportiamo , tutti insieme, i bambini su una strada socialmente corretta e utile, una strada costruttiva. La rinascita del quartiere è già avvenuta, ci vuole solo il suo tempo.

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Per consultare il sito dell’associazione: http://www.centroinsiemeonlus.blogspot.it/2015/11/gli-occhi-attenti-dei-maestri-di-strada.html

Contatti Facebook: https://www.facebook.com/velarendereconsapevoli/?fref=ts

“Una poesia per il futuro” – come partecipare, tutte le info: https://www.facebook.com/events/1694707154098665/

CentroInsieme Onlus – Progetto Vela: Rendere Consapevoli

C.F. 95194560637

Viale della Resistenza LOTTO M – Torre A2
80144 NAPOLI
e-mail: progettovelascampia@libero.it – centroinsiemeonlus@gmail.com
 
IBAN: IT 72 H033 5901 6001 0000 0101 127
PAY PAL: centroinsiemeonlus@gmail.com
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