Non c’è, né ci sarà mai, possibilità di redenzione per coloro che ancora stanno facendo i conti col passato. I rimpianti, così come i rimorsi e, perché no? i ricordi, sono solo una grande, grandissima perdita di tempo: come la colla sulle dita fanno fatica a staccarsi, rimangono incollati tra le pieghe della pelle e anche quando credi di essertene sbarazzato per sempre, ecco che riemergono, riaffiorano, fili invisibili e trasparenti che tengono la mente e il cuore avvinghiati ad un vissuto lacerato, bucherellato da tanti piccoli acuminati e odiosi aghi di inquietudine. La vita è troppo corta e bella per sprecarla a chiedersi come riuscire a viverla senza soffrire. La paura è di chi, in fondo, non ha più niente da dire, di chi si ferma, seduto all’ombra dell’inettitudine, e trema.
Pubblicato da Giulia Ciarapica
Classe (tanta) 1989, specializzata con lode in Filologia moderna all'Università degli Studi di Macerata, marchigiana d'origine e per vocazione. Insegno critica letteraria e letteratura italiana del Novecento per diverse scuole di scrittura italiane. Ho collaborato con le Scuderie del Quirinale seguendo il gruppo di lettura “Il filo nascosto”. Da settembre 2023 mi diverto come critica letteraria nel programma di Rai Uno “Mille e un libro”. Scrivo sul “Foglio”, ex "Messaggero", mi occupo di libri sui social, gestisco due bookclub e mi occupo anche dell’organizzazione di festival ed eventi culturali per aziende private e realtà pubbliche. Nel 2018 ho pubblicato con Cesati Editore il saggio “Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché”. Nel 2019 è uscito il mio romanzo d’esordio, “Una volta è abbastanza” (Rizzoli), finalista al Premio Flaiano under 35, vincitore del premio Zocca giovani e del Premio Viva Gioconda - Salvatore Fiume opera prima. Il mio ultimo romanzo è “Chi dà luce rischia il buio” (Rizzoli, 2022), rientrato nella dozzina semifinalista del Premio Letteratura d’impresa. Nel 2024 ho pubblicato con Round Robin la graphic novel “Come se non fossimo stati” (Illustrazioni di Michela Di Cecio). Vedi tutti gli articoli di Giulia Ciarapica
